By

 

Se ascoltate audiolibri col vostro lettore mp3 o con il tablet o direttamente collegati al PC o in altri modi ancora, per forza di cose dovete indossare un paio di cuffie. In generale si pensa che qualsiasi paio di cuffie, anche vecchie, possono fare al caso ottimamente, ma non è proprio così… se l’audiolibro che avete acquistato è di buona qualità sonora, la voce è gradevole e per giunta la storia è appassionante, state sicuri che ascoltarlo con cuffie cattive vi toglie gran parte del piacere dell’ascolto.

Ci sono quindi cuffie e cuffie e alcuni tipi sono migliori di altri per ascoltare una voce che narra una storia.

Prima di presentare questi tipi di cuffie e i loro pregi o difetti è bene che siano chiarite almeno tre questioni importanti che dovete considerare quando vi accingete a usarle o ad acquistarle.

La prima e più ovvia riguarda il comfort e cioè il fatto che se ascoltate con le cuffie per lunghi periodi di tempo (diciamo più di mezz’ora o un’ora) – per esempio se siete in viaggio in treno o state facendo una passeggiata – volete essere sicuri che le cuffie non comportino alcun fastidio o addirittura dolore alla parte esterna delle orecchie, e che non causino alla lunga dei danni al vostro apparato uditivo.

 

La seconda riguarda la risposta di frequenza, cioè la gamma di frequenze del suono che le cuffie sono in grado di riprodurre. Anche se il problema non è così importante come nell’ascolto della musica, il tipo di risposta di frequenza delle cuffie ha comunque un impatto sulla bontà dell’ascolto. Il nostro cervello utilizza le frequenze basse e medie per comprendere la voce, che generalmente si colloca tra i 4 e i 16 Hz,  per cui possiamo tranquillamente eliminare le alte frequenze senza perdere la chiarezza della voce. Ma non è vero il contrario.

 

Infine c’è il problema dell’isolamento dal rumore ambientale. Possiamo ascoltare un audiolibro in auto, in treno, per la strada, in aereo e spesso i rumori che provengono dall’ambiente circostante interferiscono notevolmente sulla comprensione delle parole e quindi sulla storia che state ascoltando. Aumentare il volume del lettore mp3 per combattere questi rumori non è una buona idea perchè un volume sonoro troppo alto proprio dentro l’orecchio può essere pericoloso, soprattutto per lunghi periodi d’ascolto, innescando danni, anche seri, all’apparato uditivo.

 

Detto questo, che dovrebbe sempre essere tenuto a mente prima di ogni acquisto, passiamo ad esaminare i vari tipi di cuffie disponibili nel mercato e che possono tutti essere scelti per ascoltare audiolibri (non suggeriamo marche particolari perché non vogliamo fare pubblicità a nessuno).

 

Auricolari

 
Vengono inseriti nel padiglione auricolare coprendo l’apertura del canale uditivo.Auricolari Molti lettori mp3 sono venduti con gli auricolari inclusi nella confezione e costano comunque molto poco se acquistati isolatamente. Il comfort di ciascuna marca può variare anche notevolmente a seconda del materiale con cui sono fatti, dalla dimensione dell’orecchio e dalla sopportabilità fisio-psicologica dell’utente. Comunque, dopo il loro uso per un certo periodo di tempo, generalmente diventano scomodi. Dato che sono piccoli e hanno perciò delle casse acustiche altrettanto piccole, la risposta di frequenza è buona per le frequenze più alte ma spesso manca totalmente in quelle basse e questo produce un suono generalmente ‘metallico’ e inoltre, proprio per la loro piccolezza, non procurano un vero isolamento dai rumori ambientali e questo costringe l’ascoltatore ad aumentare il volume di uscita che può diventare potenzialmente dannoso per l’udito.

 

In-Ear Monitors (conosciuti anche come IEM o canalphones)

 

In-Ear MonitorsMolto simili agli auricolari sono gli In-Ear Monitors solo che questi hanno un prolungamento che porta le casse più all’interno del padiglione auricolare, un po’ come i tappi per le orecchie, e proprio come i tappi creano un isolamento molto maggiore dall’ambiente esterno.
Molti In-Ear Monitors attuali sono di alta qualità sonora e sono realizzati con una mini cassa secondaria che amplifica i bassi e quindi migliora complessivamente la risposta di frequenza. Come per gli auricolari anche per gli In-Ear Monitors il comfort varia da marca a marca e da tipo di orecchio a tipo di orecchio, inoltre le possibilità di danneggiamento del condotto uditivo sono forse ancor più serie degli auricolari poiché entrano più profondamente nel condotto. E’ evidente che bisogna provarli prima di acquistarli per capire per bene se sono confortevoli durante lunghe sessioni d’ascolto. Sono comunque la scelta migliore per quanto riguarda la qualità del suono e la riservatezza personale.

 

Cuffie sovrauricolari (Supra-Aural Headphones)

 

Cuffie sovrauricolaricnSono particolari cuffie che vengono collocate proprio sopra il padiglione auricolare e il cavo può passare sopra la
testa o dietro al collo. Vanno sicuramente bene per tutti coloro che non tollerano auricolari o In-ear-monitors ma desiderano comunque qualcosa di abbastanza piccolo, poco pesante e maneggevole. Ascoltare per periodi lunghi con le cuffie sovrauricolari può diventare fastidioso perchè si comincia a sentire una certa pressione sull’orecchio, dato che vi sono appoggiate sopra, fino a causare anche qualche dolore alle cartilagini. L’isolamento dall’esterno è comparabile con quello degli auricolari ma può essere maggiore o minore a seconda della loro grandezza e di quanto sono pressate sull’orecchio. Le casse sono sicuramente più grandi e quindi hanno risposte di frequenza migliori e questo da maggior potenza ai bassi.

 

Cuffie circumaurali

 

Cuffie circumauraliSono le classiche cuffie adottate dai professionisti del suono (fonici, ingegneri del suono, ma anche musicisti, ecc.) e cioè cuffie che raccolgono tutto il padiglione dentro la cuffia. L’isolamento non è sempre ottimale, soprattutto per le frequenze basse che danno rimbombo, ma certamente la qualità del suono può essere anche eccellente, sicuramente paragonabile agli In-Ear Monitors. Naturalmente la qualità di queste cuffie dipende molto anche dalle marche e il comfort dipende non tanto dalla conformazione delle orecchie quanto dalla forma della testa. Devono stare ferme intorno alle orecchie e soprattutto sopra la testa e non sempre questo accade se la bassa qualità del prodotto alla lunga si evidenzia. Possono produrre, dopo lunghi periodi d’ascolto, un certo riscaldamento dei padiglioni auricolari dato che questi sono sempre inscatolati dentro le cuffie.

 

Cuffie con cancellazione del rumore (Noise-Cancelling Headphones)

 

Cuffie con cancellazione del rumoreVi sono delle cuffie provviste anche di uno strumento di controllo del rumore chiamato ANC (active noise control) integrato nei circuiti elettronici. Questo tipo di cuffie aumenta l’isolamento acustico dell’orecchio negando l’ingresso di rumori esterni. In questo modo non è necessario per l’utente alzare il volume per ascoltare meglio, cosa che, come già detto, può dare possibili conseguenze sull’apparato uditivo. Questo risultato viene ottenuto con dei sensori del suono che annullano le frequenze in ingresso attraverso l’emissione di frequenze analoghe in uscita.

 

Conclusioni

 

Possiamo dire che le In-ear headphones sono le cuffie migliori per l’isolamento acustico ma sono carenti nelle basse frequenze. Le cuffie chiuse circumaurali sono sicuramente le migliori se si vuole ascoltare tutto lo spettro delle frequenze ma non garantiscono il completo isolamento a meno che non abbiano un ANC avanzato. Gli auricolari sono senz’altro i meno cari mentre le più care sono le cuffie con cancellazione del rumore. In termini di comfort è molto difficile stabilire quali siano le migliori dato che entrano in gioco le preferenze personali, la fisiologia uditiva, la morfologia dell’orecchio e motivazioni socio-psicologiche. La cosa migliore da fare è quella di provarne di vari tipi prima di acquistarle, sia in negozio che prestate da amici, e testarne nel contempo anche la qualità e l’isolamento.

In estrema sintesi queste sono in ordine di importanza le qualità nell’ascolto di audiolibri che dovete tener presente:

1 – Comfort

2 – Qualità del suono

3 – Isolamento acustico

4 – Durabilità (tenete presente che è molto difficile riparare gli auricolari, per cui se si rompono la loro fine è nella spazzatura) mentre è più semplice sistemare le cuffie circumaurali in qualche laboratorio o negozio specializzato.

5 – Prezzo

 

Buon ascolto !

 

La redazione de Il Narratore

About the Author

 

Leave a Reply

728 x 90 banner

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi