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Settembre, Lido di Venezia: aria di mare, aria di Cinema, anzi di Mostra del Cinema! Come ogni anno torna l’appuntamento con la kermesse cinematografica per eccellenza in Italia e per due settimane tv, web e stampa si popolano di notizie dedicate alla “Settima arte”.

Anche noi de Il Narratore abbiamo deciso di dedicare un po’ di meritata attenzione a questo mondo che ai più distratti può sembrare molto lontano dal mondo della letteratura, ma in realtà, è strettamente legato a molte delle più grandi opere pubblicate.

Abbiamo scelto per voi 5 opere dal nostro catalogo che hanno ispirato altrettanti capolavori della cinematografia internazionale, a voi la scelta del vostro preferito!

  1. IL PROCESSO di Franz Kafka

Al libro s’ispira il film dal titolo omonimo “Il processo” diretto da Orson Welles (al quale è dedicata questa  72^ Mostra del Cinema di Venezia per il centenario dalla sua nascita), interpretato da Anthony Perkins.

Il Processo è uno dei più celebri romanzi di Franz Kafka, che racconta la vicenda, surreale e angosciante, del procuratore di banca Josef K., che una mattina, senza conoscerne le ragioni, viene arrestato.  Certo che si tratti di un errore, il giovane tenta di scoprire quale sia il capo d’imputazione sul quale si basa il processo che gli è intentato. Vani però sono i tentativi di dialogo con la burocrazia giudiziaria e con i suoi rappresentanti, che procedono assecondando i meccanismi oscuri e involuti del tribunale. L’epilogo del romanzo è tragico, e il protagonista muore senza sapere quale sia la colpa per la quale è stato condannato.

Nell’audiolibro che vi consigliamo la lettura del romanzo è affidata alla voce di Alberto Rossatti, che ne ha anche curato la traduzione insieme a Marlene McLoughlin. (versione integrale)

  1. QUALCUNO VOLO’ SUL NIDO DEL CUCULO di Ken Kesey

Prima di approdare al grande schermo, il romanzo del 1962 di Ken Kesey era già stato adattato per Broadway. L’opera trattava del grave disagio vissuto dagli internati negli ospedali psichiatrici attraverso la vicenda di Randle Patrick McMurphy, criminale trasferito in un istituto per malati di mente. La maggior parte di noi, probabilmente, associa a quel nome il volto di Jack Nicholson, che ne ha vestito i panni in una delle sue migliori interpretazioni di sempre.

Il film del 1975 fu diretto da Milos Forman e vinse tutti e cinque i principali Academy Awards – incluso quello per migliore attore a Nicholson – venendo oggi considerato un vero classico.

‘Qualcuno volò sul nido del cuculo’ di Ken Kasey è la storia della ribellione contro un ordine malefico e implacabile capace di creare schiavi e dittatori. Nel reparto di un ospedale psichiatrico dell’Oregon, malati inguaribili sono segregati tra pareti impietose e diretti con pugno di ferro da Miss Ratchid. Ma un giorno arriva Mc Murphy, un irlandese cocciuto, spavaldo, allegro e ribelle che risveglierà i pazienti ormai avviliti dalle ‘terapie’ e riuscirà a portare una ventata di umanità e di calore.

L’audiolibro del romanzo è proposto da Alfaudiobook ed è letto dall’attore Giovanni Franzoni. (Versione integrale)

  1. IL BUIO OLTRE LA SIEPE di Harper Lee

Famosissimo anche “Il buio oltre la siepe” del regista Robert Mulligan, tratto dall’omonimo romanzo Premio Pulitzer di Harper Lee. Il protagonista della storia, Atticus Finch, è magistralmente interpretato da Gregory Peck, che ottenne per questo film un Academy Award come miglior attore.

‘Il buio oltre la siepe’ è un romanzo della scrittrice americana Harper Lee. La vicenda è ambientata nel sud degli Stati Uniti negli anni Quaranta; voce narrante è Scout, vivace figlia dell’onesto avvocato Atticus Finch. La sua vita tranquilla subisce una scossa quando il padre decide di difendere dall’ingiusta accusa di violenza carnale il nero Tom Robinson. Il razzismo, ancora profondamente radicato, porta alla sua condanna a morte.

Questo straordinario romanzo, simbolo dell’importanza di conoscere l’ ‘altro da sé’, il ‘diverso’, e di guardare al di là della ‘siepe’, è prodotto e pubblicato da Emons:Feltrinelli e letto dall’attrice Alba Rohrwacher.

  1. CUORE DI TENEBRA di Joseph Conrad

Impossibile poi non citare “Apocalypse Now” (1979) diretto dal grande Francis Ford Coppola. La sceneggiatura di John Milius traspone temi e immagini del libro “Cuore di tenebra” di Joseph Conrad, (riferiti alla colonizzazione belga dell’Africa), alla guerra del Vietnam. Il regista consacra l’opera (che vincerà  ben due premi Oscar) mettendo in scena una visione allucinatoria, firmando quello che è considerato uno dei film più bui sulla guerra.

‘Cuore di tenebra’ (Heart of Darkness) fu pubblicato da Joseph Conrad nel 1899. Racconta di un viaggio nell’Africa nera, fin dentro il suo cuore ferito dallo sfruttamento coloniale. Più che descrivere, Conrad dipinge con colori cupi i paesaggi affascinanti e primitivi nei quali si muovono i protagonisti di questo bellissimo romanzo. Piacque molto anche a Francis Ford Coppola, che si ispirò proprio a ‘Cuore di Tenebra’ quando scrisse e poi diresse l’indimenticabile ‘Apocalypse Now’, vincitore di due premi Oscar.

  1. CIME TEMPESTOSE di Emily Brontë

Anche “Wuthering Heights” del 2011 diretto da Andrea Arnold si discosta significativamente dal romanzo omonimo di Emily Brontë (in italiano “Cime tempestose”) – tralascia infatti tutta la seconda parte del libro, come il precedente adattamento del 1939 –, ma ha convinto critica e spettatori. Il cast è composto per lo più da volti nuovi, ma l’interpretazione è potente e straordinaria la fotografia.

Cime Tempestose (Wuthering Heights) è uno dei capolavori del romanzo inglese dell’Ottocento, ancor oggi molto conosciuto e amatissimo. E’ innegabilmente un romanzo d’amore, ma è duro come uno schiaffo e tagliente come un coltello. Come l’ha definito Charlotte (sorella di Emily Brontë) è ‘un’opera selvatica e nodosa come una radice d’erica… e potente’. Il romanzo narra la storia di Catherine Earnshow/Linton ed Heathcliff, del loro amore e di come questa passione irrisolta alla fine li distrugga entrambi. (Versione integrale)

Ora non vi resta che scegliere: leggere l’opera, ascoltarla, o vederne la trasposizione cinematografica? Oppure … perché scegliere? Godetevi tutte e tre le versioni!

Buon ascolto e … buona visione da Il Narratore

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