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Alcune riflessioni sul VADE RETRO HALLOWEEN !!

Halloween è opera del demonio, anzi degli Americani che hanno introdotto questa festa anche in Europa e perfino nella cattolicissima Italia !

Con l’avvicinarsi del 31 Ottobre capita spesso di sentire ripetere frasi simili ma non c’è niente di più sbagliato !

Negli ambienti tradizionalisti (o forse dovremmo dire fondamentalisti?…) cristiani ci si è formata l’idea che la Festa degli Antenati, che per forza di cose sono ‘morti’, sia un recente prodotto d’importazione e che in modo blasfemo disonori la ricorrenza cristiana del 2 novembre (Commemorazione dei Defunti), e per questo tentano in tutti i modi di boicottarla.

Ma devoti amici… non conoscete la lunga storia di questa festa popolare che risale ai tempi in cui i Celti celebravano i propri antenati? Cioè normali persone defunte e passate, per così dire, “al di là” della vita terrena? Ve n’è traccia in molte parti d’Italia in tutto il ‘900: i festeggiamenti a cavallo tra il 31 ottobre e il 2 novembre ricalcavano ancora fedelmente gli antichi usi pagani: zucche intagliate, bambini travestiti che andavano a chiedere i dolcetti porta a porta, le anime dei morti che portavano doni ai più piccini e via dicendo.

Le tradizioni funebri, come tutte le tradizioni pagane antiche, non persero mai appeal sulla popolazione europea ed italiana che le ha sempre onorate con intatta devozione. La Chiesa, che aveva tollerato per secoli queste manifestazioni, a un certo punto decise di prendere provvedimenti e nell’anno 738, Papa Gregorio III fece appositamente spostare la festa dei Santi dal 13 maggio al 1° novembre per sovrapporla a quella pagana. Tuttavia i rituali, i travestimenti, i falò, i lumini e le offerte di cibo continuarono per molto tempo, poiché la popolazione era legata ad essi da secoli e non aveva alcuna intenzione di rinunciarvi. Qualche esempio?

La Notte delle Lumere (le zucche con il lumino) in Sicilia e in Lombardia. Anche la comunione con i defunti attraverso l’offerta di cibo non è cambiata, così abbiamo le Ossa dei Morti e il Pane dei Morti in Umbria, Marche, Lombardia e Veneto; in Piemonte si aggiunge un posto a tavola per gli spiriti; in Liguria i bimbi ricevono un dolcetto chiamato il Ben dei Morti; in alcuni paesini della Calabria si imbandisce un piccolo banchetto accanto alle tombe dei defunti, proprio come facevano gli Etruschi. A Manfredonia qualcuno ancora appende al muro la cosiddetta “Calza dei Morti” che nella notte tra il 1° e il 2 novembre viene riempita di dolci per i più piccoli.

(tratto da ‘Quando Halloween si festeggiava in Italia’, un bel sito web che dà un’idea più completa delle origini della festa. Clicca qui: http://www.levereoriginidihalloween.it/p/halloween-e-anche-italiana.html)

E per immedesimarvi ancor di più nello spirito di Halloween vi consigliamo l’ascolto (rigorosamente notturno) della nostra selezione di audiolibri a tema Horror … Ne sarete orrendamente deliziati!

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