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Gli audiolibri sono per i ciechi…

blind with headphonesCerto che gli audiolibri sono per non vedenti e ipovedenti! Anzi diciamo pure che sono nati con questa finalità, e ci mancherebbe! I non vedenti si istruiscono e si divertono leggendo con le orecchie, ma perché mai i vedenti non dovrebbero fare altrettanto?

E infatti gli audiolibri sono ‘letti’ da milioni di persone nel mondo, anzi il trend è in crescita costante, sintomo di un utilizzo plurivalente dell’oggetto ‘libro’. Il problema semmai è: chi ha voglia di leggere/ascoltare un libro, in qualsiasi formato si presenti? Già… la LETTURA è la questione aperta.

 

 

Gli audiolibri sono per i vecchi…

old man headphones

E meno male! Gli audiolibri bisognerebbe portarli nelle case di riposo, negli ospedali, nelle università della terza età e così via. Un anziano che legge ancora (o per dir meglio ‘ascolta’) molti libri è un tesoro per la famiglia e per la società, non c’è dubbio.

 

 

bambini in auto con cuffieMa che dire dei bambini che ascoltano rapiti in macchina una fiaba di Calvino o di Rodari e se ne stanno buoni durante il viaggio? O lo studente che si ascolta in treno brani di storia della letteratura italiana e così arriva preparato alla lezione?

 

 

 

 

ragazza che fa joggingO ancora la giovane farmacista che fa jogging e ascolta Thoreau? Non sembrano proprio dei matusalemme decrepiti con le cuffie…

 

 

 

 

Gli audiolibri mi distraggono mentre sto facendo altre cose…

electricienÈ vero! Se stai riparando un impianto elettrico che è andato in corto circuito è dura ascoltare un audiolibro! Sarà bene che tu stia attento a quello che fai e non ti distragga con una voce che ti racconta il finale di un giallo… ma se invece stai passeggiando tranquillamente col tuo cane nel parco, oppure stai pulendo il pavimento della casa, allora puoi permetterti di lasciare che la voce ti sussurri nelle orecchie le poesie di Neruda o le peripezie di Gulliver.

In altre parole dipende da te in quali momenti puoi stare ad ascoltare mentre stai facendo altre cose e quando invece è opportuno non farlo. Semplice. D’altronde non sono molti i momenti della giornata in cui puoi leggere un libro e l’audiolibro invece ti permette di farlo proprio durante tutte quelle attività ripetitive e noiose che eviteresti volentieri (tra l’altro rendendole, non diciamo piacevoli, ma almeno sopportabili).

 

 

Gli audiolibri rovinano il piacere della lettura personale silenziosa …

reading and listeningSe la pensate così, allora non ascoltate più quel disco di Benedetti Michelangeli in cui interpreta i Notturni di Chopin, ma piuttosto procuratevi lo spartito e leggetelo silenziosamente (se conoscete il linguaggio della musica…).

 

Leggere e ascoltare un libro sono due attività diverse e coinvolgono parti diverse del cervello, danno origine ad immagini e riflessioni differenti e non sono per niente in contrapposizione. Sono solo modi diversi di fruire delle parole di un autore. Forse che non andate più a vedere film tratti da romanzi?

 

 

A volte si preferisce leggere con gli occhi e a volte invece con le orecchie; dove sta il problema? Se invece il problema sussiste allora siete immersi fino al collo in un dibattito ideologico sui pro e i contro della lettura e dell’ascolto che dura da almeno cinque secoli… e da cui non ci si libererà facilmente.

 

La redazione

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